mercoledì 28 aprile 2021

Date a Cesare quel che è di Cesare, e ad ogni vino la sua temperatura!

Ciao ragazzi! È proprio vero, per quanto molte volte la temperatura del vino sia un argomento trascurato, al momento del sevizio è davvero molto importante. È essenziale infatti che, chi si accinge alla degustazione abbia la possibilità di farlo nel miglior modo possibile, solo così potrà godere a pieno di quei profumi che scaturirà la voglia di un altro sorso, di un altro calice, di  un'altra bottiglia...

Ops... non esageriamo!

Oggi però non sono qui per darvi lezione su che tipo di abbattitore o armadio frigo utilizzare per dare la possibilità, a ogni vino, di raggiungere la temperatura ideale, quello che voglio raccontarvi è di una "figata pazzesca" accaduta per caso.

Cosa ho combinato?

Preparando la cena, ho versato del vino nel calice per berne un sorso ma, distratto, è rimasto lì solo soletto fino a quando mi sono messo a tavola realizzando di avere due calici. Amici miei da non credere, il vino versato prima di cena, che nel frattempo era aumentato di temperatura, aveva raggiunto una rotondità e un'intensità davvero emozionante. Ho così deciso di assaggiarlo ad intervalli regolari, dando la possibilità alla temperature di salire pian piano, i profumi erano in continuo cambiamento, quelli più delicati erano diventati audaci e nell'abbinamento tutto prendeva forma. 

E' vero, per un addetto ai lavori come me non ci dovrebbe essere sorpresa per una cosa del genere, ma quando accade in maniera inaspettata, risveglia dentro un'emozione che magari fino a quel momento era scontata. Dà un senso e una forma a quello che già è saputo, risveglia; un po' come quando ero bambino, la domenica mattina mi alzavo dal letto e sentivo l'odore inconfondibile del ragù che nonna preparava per il pranzo domenicale, il vero profumo di casa.

Ma quanto sarebbe bello se tutto si potesse guardare in questo modo, comunque le occasioni non mancano.
Noi ce ne accorgiamo? Che dite?


ALCUNI CONSIGLI

Qui di seguito potete trovare una piccola scheda che ci può aiutare a dare un senso alla temperatura del vino. Come dicevo all'inizio è molto importante per esaltare al meglio le caratteristiche organolettiche, ma anche perché se decidessimo di bere un Amarone, un Chianti Riserva, o un nostro delizioso Rosso Conero Riserva in prossimità dell'estate forse sarebbe il caso di servilo tipo a 18-20° e non a temperatura ambiente... Si, è vero che i  rossi non vanno in frigo, ma se la temperatura ambiente è quasi 30° forse è il caso di rinfrescarlo un po'.


TIPOLOGIE DI VINO


- Spumanti secchi, 4-6°C
- Spumanti dolci e Vini frizzanti, 6-8°C 
- Vini Bianchi e Vini Rosati giovani, 8-10°C
- Vini Bianchi strutturati ed evoluti, Vini Passiti e Liquorosi Bianchi, 10-12°C
- Vini Rosati strutturati, Vini Rossi delicati e poco tannici,. 12-14°C
- Vini Rossi di media struttura e tannicità, Vini Passiti e Liquorosi Rossi, 14-16°C
- Vini Rossi evoluti, di grande struttura e tannicità, 16-18°C


Amici cari, detto questo, vi ringrazio per avermi dedicato un po' del vostro tempo. 
Se vi fa piacere lasciate un commento e continuate a seguire il blog.
Alla prossima.
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LORENZO
@ilgustoincantina













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