giovedì 8 aprile 2021

Vitigni Autoctoni - Val D'Aosta, il Prié Blanc

Vitigni autoctoni - patrimonio da custodire con cura
#storiadiungrappoloduva


Iniziamo il nostro viaggio dalla Val D'Aosta dove, nei suoi 3260 kmq, troviamo il Prié Blanc, unico vitigno autoctono a bacca bianca. Una delle rare varietà a piede franco, cioè non innestata su vite americana, è allevato secondo tradizione a pergola bassa, tra i 900 e i 1200 metri nell'alta Valdigne tra i comuni di La Salle e di Morgex, questo lo rende il vitigno più alto d'Europa. La sua origine non è delle più chiare, sta di fatto che la sua presenza in questo territorio è immemorabile. È utilizzato per la produzione del Valle d'Aosta Blanc de Morgex et de La Salle in purezza. Le sue uve mature danno origine ad un vino dal colore giallo paglierino delicato, dove riflette tutta la bellezza del territorio in cui si trova. Vino da gustare giovane. Prodotto sia nella versione fermo che spumantizzato (con metodo classico), viene utilizzato anche per la produzione di "Ice Wine" da uve ghiacciate con vendemmia (ultra) tardiva raccolte a fine dicembre con temperatura al disotto dello zero. Il suo aroma così delicato, a volte agrumato, rende evidente la sua decisa acidità. È un ottimo aperitivo e si abbina molto bene ad antipasti delicati, soprattutto di pesce o a piatti di mare con cotture semplici e dai sapori leggeri.

#vitigniautoctoni, patrimonio da custodire con cura.

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